Accesso più sicuro alle cure mediche con la sinergia tra la Croce rossa italiana e l’Unione europea

foto di maurizio piccirillo
ROMA - Sinergia tra la Croce rossa italiana e l’Unione europea per la sanità. Un’importante iniziativa congiunta tra l’Ue, il Comitato internazionale della Croce rossa (Icrc) e sette società nazionali della Croce Rossa, stanno portando avanti una campagna pubblica per un accesso più sicuro alle cure mediche iniziata lo scorso 1 dicembre e che proseguirà fino al 22 dicembre per mobilitare l’opinione pubblica sulle necessità di rispettare gli operatori e le strutture sanitarie in situazioni di conflitto armato. Questa
iniziativa, in mostra a Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Londra, Parigi e Varsavia. si completa di una serie di manifesti che illustrano la possibilità di dare ai feriti e agli ammalati un tempestivo accesso alle cure mediche, perfino in aree violente. In questi giorni, dunque, i cittadini di queste capitali osservando i manifesti nelle strade, alle fermate degli autobus e all’interno delle stazioni della metropolitana, possono trovare rappresentate, le scene di un ragazzo che è sopravvissuto ad una ferita potenzialmente mortale poiché l’ambulanza che lo stava portando all’ospedale è risuscita ad evitare un posto di blocco, o una donna che ha dato alla luce un bambino sano in un ospedale militare perché i medici presenti hanno fornito assistenza senza discriminazioni. Il progetto, ha il compito di far comprendere, le misure, che dovrebbero essere adottate, come ad esempio,  dare la precedenza alle ambulanze e ad altri veicoli medici ai posti di blocco e consentire agli operatori del pronto soccorso accesso senza impedimenti a coloro che hanno bisogno di aiuto, insieme ad un appropriato aggiornamento e ad adeguate attrezzature.

di Maurizio Piccirillo





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