13 marzo 2013, ore 19,06 Fumata bianca. Papa eletto alla quinta votazione

La Chiesa ha il suo nuovo pontefice. La fumata, alla quinta votazione, è stata bianca. Il papa c'è. Convive con quello emerito. Nel secondo giorno dall'entrata dei cardinali in conclave. Ora si attende di conoscere solo il nome scelto dal successore di Pietro e Benedetto XVI. Ratzinger si era dimesso circa un mese fa. Meraviglia e lacrime di commozione tra le migliaia di persone che avevano gli occhi puntati al comignolo del Vaticano - cui ha fatto compagnia, per ore, un gabbiano -. Tantissima gente, tra credenti e non credenti, nonostante le condizioni metereologiche avverse. Molte le bandiere sventolanti delle diverse nazioni della terra. Sono stati 115 i cardinali del Conclave, accolti dalla Cappella Sistina, non hanno avuto contatti con il mondo esterno. Per il nuovo pontefice servivano 77 voti a favore per lo stesso candidato. Ora il papa sta decidendo come desidera essere chiamato, scegliendo il proprio nome da pontefice. Poi passa nella stanza delle lacrime, indossa l'abito che porterà. Dopo l'annuncio dal balcone del Vaticano, l'habemus papam (abbiamo il nuovo papa), il nuovo re della Chiesa uscirà dal balcone per i ringraziamenti e la benedizione al mondo. Sarà Tauran, dal 21 febbraio 2011 protodiacono di Santa Romana Chiesa, l'incaricato di annunciare l'elezione del numero uno del Vaticano, dopo la rinuncia di Benedetto XVI avvenuta nel mese di febbraio dell'anno 2013. Tra gli italiani in lotta per il trono divino i cardinali Bagnasco, Scola e Ravasi. Solo lo scrutinio di Pio XII, 1939, aveva dato esito positivo alla terza votazione. La fumata bianca era composta dei... Continua a leggere



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